Regione
L’Italia è suddivisa in venti Regioni, istituite nel 1947 dall’Assemblea costituente. Si tratta di enti territoriali dotati di un proprio statuto. Cinque di esse (Valle d’Aosta, Trentino Alto-Adige, Friuli Venezia-Giulia, Sardegna e Sicilia) hanno uno statuto speciale approvato dal Parlamento italiano con legge costituzionale.
Il Consiglio è l’organo rappresentativo e legislativo della Regione e i suoi membri sono eletti dai cittadini maggiorenni residenti nel territorio regionale. La Giunta regionale, nominata dal Presidente della Regione, ha competenze esecutive su leggi e delibere: esercita funzioni amministrative, coordinando l’attività degli uffici presieduti dai singoli assessori, e ha un potere legislativo che le consente di definire i regolamenti e di predisporre disegni di legge. Diversamente dal Governo centrale, essa non può emanare decreti legge, né decreti legislativi. Tuttavia, in alcune Regioni la Giunta ha facoltà di adottare deliberazioni d’urgenza che devono essere ratificate dal Consiglio regionale.
La riforma costituzionale del 2001 ha posto Stato e Regioni sullo stesso piano, individuando alcune materie di competenza esclusiva dello Stato, altre in cui la competenza è concorrente e concedendo infine piena autonomia alle Regioni su materie “residuali”. Fra queste: agricoltura e foreste, edilizia e urbanistica, caccia e pesca, turismo e industria alberghiera.